La Tecnica Flash: oltre la EMDR

La Tecnica Flash: oltre la EMDR. Di cosa si tratta? Cos’è la tecnica Flash?

La Flash Technique (FT) è un intervento terapeutico, sviluppato di recente per ridurre il disturbo associato a ricordi  di tipo traumatico, o di altro tipo.

Una tecnica minimamente intrusiva che non richiede al paziente di impegnarsi consapevolmente con la memoria traumatica.

Cosa non da poco, perchè ciò gli consente di elaborare ricordi traumatici senza provare senso di angoscia.

 

Un grande passo avanti rispetto la nota EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), che è nata proprio per il trattamento di disturbi causati da eventi stressanti o traumatici, come il disturbo post traumatico da stress, che sfrutta i movimenti oculari alternati, o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra, per ristabilire l’equilibrio eccitatorio/inibitorio, permettendo così una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali.

Traumi sia di alto livello, riferiti ad eventi di vita che hanno coinvolto la persona in modo violento.

Ad esempio: incidenti, lutti, disastri naturali (terremoti, inondazioni ecc.), traumi relazionali ( ad esempio i rapporti o trascorsi con la famiglia) e di traumi comunque minori, legati alla sfera delle emozioni. La ricerca ha dimostrato che a seguito di un evento stressante avviene l’interruzione del normale modo di processare l’informazione che ha il cervello. 

I movimenti oculari saccadici e ritmici tipici della terapia EMDR, assieme all’immagine traumatica, alle sensazioni negative ad essa legate e del disagio emotivo vissuto, facilitano la rielaborazione dell’informazione, fino alla risoluzione dei condizionamenti emotivi. 

La Flash Technique, oggi ha dimostrato di essere un passo avanti. Già enormemente efficace nel ridurre il livello di disturbo associato a ricordi gravemente dolorosi, nella gran parte dei casi in appena dieci-quindici minuti. Come l’EMDR, detta tecnica utilizza comunque i movimenti oculari o il tocco alternato, ed è progettato per risolvere i ricordi traumatici non elaborati nel cervello.

Può essere utilizzata come ulteriore mezzo in psicoterapia,  può aiutare a “alleggerire” le sedute più difficoltose ed emotivamente esposte, e può ridurre i disturbi legati ad esse. Può essere utile a bambini e adulti di tutte le età, e per un’ampia varietà di disturbi che si possono soffrire come: ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, dissociazione lieve e grave, depressione e altro.

 

Pensiamo anche a tutti quei soggetti esposti a situazioni altamente provanti, traumatiche e dolorose, come ad esempio i medici e tutto il personale sanitario che ha dovuto fronteggiare il Covid.

Oppure i familiari che hanno subito gravi perdite, senza neppure poter elaborarne il distacco, come da sempre avviene, essendo stata impedita, per ragioni di tutela sanitaria, la vicinanza al proprio caro.

Come agisce la tecnica Flash? Con metodologia diversa.
Considerando che sono i ricordi traumatici irrisolti ad essere responsabili della maggior parte dei sintomi non organici, l’esperto/a  in Flash Technique inizierà chiedendo al cliente di identificare esattamente un ricordo di un trauma.
Se in difficoltà, sarà il terapeuta ad aiutare il paziente a ricercare “quel ricordo” specifico che pare provocare il forte disagio psichico. Dopodichè, egli chiederà al paziente di rivolgere la sua attenzione a un ricordo, un’immagine, un’attività, un brano musicale che ama, o una visualizzazione positiva e accattivante.
Pur continuando a concentrarsi sulla scelta fatta, qualsiasi sia, viene periodicamente chiesto di interrompere momentaneamente quella concentrazione.
L’elaborazione del trauma viene eseguita senza che il cliente si occupi coscientemente del percorso da fare.

Per questa nuova tecnica occorre un terapista esperto specificatamente, perchè da non dimenticare mai, che resta comunque un intervento di salute mentale e dovrebbe essere eseguito solo da professionisti della salute mentale adeguatamente formati e autorizzati.

 

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