Lo Stress e le ossa: quale legame?

In una condizione di Stress cronico non è tanto l’adrenalina a mediare ed a permettere la sua attivazione, bensì l’osteocalcina, un ormone prodotto dalle ossa.

Questa pare essere una delle ultime scoperte, a cui si aggiungono  una serie di studi che negli anni hanno indagato le ossa, come elemento da non sottovalutare. Ne parlo qui

Che ruolo svolgono le ossa nella risposta allo stress?

Una risposta importante. Le ossa sono la  nostro architrave, coloro che sostengono la muscolatura e ci permettono di stare in piedi. ma non solo.

La serie di reazioni, di risposta allo Stress, note come risposta “combatti o fuggi” riguardano tutta una serie di reazioni. Il battito cardiaco  accelerato, il respiro più rapido, il tono muscolare che aumenta, fino ad oggi abbiamo sempre affermato, sostenuti dalla ricerca, essere i fattori di stress che innescano direttamente un aumento del tono simpatico attraverso il rilascio di adrenalina in circolo nel sangue.

Rispetto a questo è emerso che un ormone prodotto dalle ossa, l’osteocalcina, attiva, attraverso un meccanismo indiretto, il sistema nervoso simpatico, ed è indispensabile per la risposta acuta allo stress.

 

In altre parole, la risposta “combatti o fuggi” nei mammiferi è dovuta sostanzialmente al ruolo delle ossa.

Occorre, quindi, una ridefinizione del ruolo del sistema scheletrico. L’osso, al di là della sua struttura e importanza, è un organo endocrino vero e proprio, e gioca un ruolo primordiale in molti ambiti . L’osteocalcina, ad esempio, regola la fertilità negli uomini promuovendo la sintesi di testosterone e la sopravvivenza delle cellule germinali. Inoltre regola l’omeostasi del glucosio e favorisce l’adattamento muscolare in risposta all’esercizio fisico. Per tutte queste funzioni l’osteocalcina si lega a dei recettori presenti sui tessuti periferici, ed è anche in grado di attraversare la barriera ematoencefalica,

e promuovere la sintesi di neurotrasmettitori monoaminici nel cervello, di prevenire l’ansia, la depressione e di favorire l’apprendimento e la memoria.

Asserisco da tempo, supportata da studi effettuati e ricerca sul campo, che il movimento possa dare risposte positive allo Stress cronico, non solo perchè rinforza e mette in moto la massa muscolare, ma perchè attiva una serie di dinamiche importanti. A ciò si aggiungeoggi  anche il sistema osseo, che muove l’osteocalcina perchè possa agire sugli organi bersaglio, una volta secreta dall’osso, entrando nella circolazione generale e raggiungendoli,  legandosi al recettore GPRC6A presente su alcuni neuroni.

Con questa nuova scoperta si potrebbe aprire la strada a opzioni terapeutiche per coloro che soffrono di stress patologico, o meglio, diciamo che è una delle piste che dovremmo prendere in considerazione per una giusta riabilitazione. 

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